28-04-2017
Partecipa!
Home / Buoni esempi / La lettera settimanale dalla scuola
La lettera settimanale dalla scuola

La lettera settimanale dalla scuola

Settimanalmente i genitori ricevono un’email dagli insegnanti della scuola frequentata dai figli. La cosa vale sia per l’asilo, le elementari e le medie. I genitori vengono informati su quello che si fa a scuola.

Ecco un esempio tradotto:

Lettera informativa – settimana n. 3 (ndr cioé terza settimana di Gennaio)
Ciao! Sono passate le prime tre settimane nel nuovo anno e si sente che la luce comincia a tornare  Abbiamo moltissimo da fare il giorno e i ragazzi sono così positivi, è meraviglioso! 

 Informazioni: 

Open house: Sabato la scuola é aperta. I bambini sono caldamenti invitati a partecipare anche se ovviamente per le primine non c’è l’obbligo di frequenza.

Riunione dei genitori: Sono terribilmente dispiaciuta, ma purtruppo la data scelta per la riunione dei genitori è stata cambiata. La nuova data è [...]

Doposcuola: Da oggi il doposcuola inizierà a formare gruppi misti tra le tre classi il venerdì. Ciò significa che i bambini saranno insieme con i bambini dalle altre due classi delle primine. In questo modo, tutti i bambini hanno l’opportunità di conoscersi e di prendere confidenza con tutto il personale. 

 Regole comportamentali: Continuiamo a parlare delle regole della scuola (in allegato). Fatelo anche a casa (ndr le regole includono cose tipo non tirare le palle di neve nel cortile, giochiamo a calcio rispettando tutti e in modo che nessuno si senta escluso ….)

Punti di conversazione:

Matematica: Questa settimana abbiamo imparato cosa vuol dire ordinare, per colore, per forma, dimensione eccetera. 

Svedese Abbiamo lavorato con il metodo Bornholm, concentrandoci sui suoni. Abbiamo anche giocato alla tombola della pronuncia 

Intelligenza Emotiva: Abbiamo continuato a parlare dell’importanza di tirarsi su tra amici.
Ai bambini è stato insegnato a farsi complimenti tra di loro e abbiamo parlato dell’importanza delle caratteristiche personali invece che dell’aspetto esteriore.
Abbiamo anche giocato a descrivere momenti in cui sono stati arrabbiati, felici, tristi, sorpresi, eccetera.

 

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

*


You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>