24-02-2017
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Il caso Tacconi: Lettera informativa sul deputato Alessio Tacconi

Attivisti M5S Europa, firmatari della lettera

Agli eletti del Movimento 5 Stelle al Parlamento italiano

Oggetto: campagna elettorale del deputato Alessio Tacconi

Europa, il 21/04/2013

Cara/o eletta/o al Parlamento del Movimento 5 Stelle,

ti scriviamo per attirare di nuovo la tua attenzione sulle modalità che hanno portato all’elezione di Alessio Tacconi alla Camera dei Deputati.

Alessio Tacconi è stato eletto nella circoscrizione Europa, dove il sistema di voto permette di indicare 2 preferenze. Per ottenere queste preferenze, questo candidato ha compiuto atti secondo noi incompatibili con il Movimento 5 Stelle.
Chiediamo, a tutto il gruppo parlamentare, di calendarizzare appena possibile una riunione nella quale possiate discutere sul caso e prendere i provvedimenti opportuni.
Se e quando lo riterrete utile, ci rendiamo disponibili ad inviarvi una delegazione a Roma per darvi tutte le spiegazioni di persona.

Cosa è successo?

  1. Alessio Tacconi, insieme ad altri due candidati del Movimento 5 Stelle, Filippo Burnelli e Daniele Calissi (candidati rispettivamente alla Camera ed al Senato) hanno inviato 500.000 lettere/volantino in Europa a tariffa postale agevolata (4 centesimi per ogni invio) in base all’articolo 17 della legge 515/93, spendendo una cifra intorno ai 45.000 euro (15.000 a persona). La prossima volta decideremo un massimale di spesa, come avviene normalmente in moltissimi posti in Italia.E comunque, non avevano il diritto di farlo. La legge, infatti, indica come soggetti che hanno il diritto all’agevolazione postale:
    a. i candidati nei collegi uninominali (non è il nostro caso).
    b. la lista dei candidati nelle circoscrizioni (come è il caso delle ultime elezioni), come soggetto unico decisionale nella sua totalità.Ebbene, queste tre persone hanno agito, all’oscuro degli altri candidati, arrogandosi un diritto che, di fatto, non era il loro.
    La legge indica chiaramente che, alla “lista dei candidati”, è consentito l’invio di un numero massimo di copie pari al numero degli elettori iscritti nella circoscrizione. Questo ad ulteriore dimostrazione che il diritto è della lista dei candidati e non dei singoli candidati. Infatti, se tutti avessero fatto come loro, si sarebbe abbondantemente andati sopra il numero delle lettere autorizzate.
  2. Noi del Movimento 5 Stello però, ci diamo delle regole più restrittive rispetto alla legge.
    Visto che le agevolazioni postali elettorali poi vengono pagate dallo Stato alle poste italiane, abbiamo calcolato che questa spedizione di 500.000 lettere, di fatto è un finanziamento pubblico per la loro campagna elettorale, costata agli italiani circa 300.000 euro.
    Questo per noi va sicuramente contro i principi del Movimento 5 Stelle che vogliamo portare avanti.
  3. Sul volantino, neanche a dirlo, hanno promosso solo le loro tre candidature, elencando una serie di demagogiche promesse elettorali mascherate dal titolo “Nostre proposte”, senza fare riferimento alcuno ai punti del Programma Nazionale.
    Di seguito il link alle varie parti della lettera: busta, retro e proposte.Il link facebook citato nella lettera non puntava verso nessuno dei siti ufficiali degli attivisti a 5 Stelle in Europa usati per la campagna elettorale a favore di tutta la lista (www.meetupeuropa.eu, www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/estero/, www.meetup.com/meetupeuropa) .

Questi 3 candidati non hanno sentita l’esigenza di condividere E DECIDERE con gli altri attivisti/candidati, on line, le “LORO” proposte, prima di presentarle agli elettori, tutto questo in palese violazione dell’art 4 del nostro “Non Statuto” che recita: ” … organizzandosi e strutturandosi attraverso la rete Internet cui viene riconosciuto un ruolo centrale nella fase di adesione al MoVimento, consultazione, deliberazione, decisione ed elezione”.
Non rispettando il “Non Statuto”, Alessio Tacconi non ha rispettato il “Codice di comportamento eletti MoVimento 5 Stelle in Parlamento” che recita: “I parlamentari sono tenuti al rispetto dello Statuto, riferito come “Non Statuto”.”

Poiché secondo noi Alessio Tacconi non ha rispettato il “Non Statuto”, ha interpretato la legge per i suoi soli scopi personali, si è allontanato dai principi del Movimento utilizzando il finanziamento pubblico, e il tutto tenendo all’oscuro gli attivisti, abbiamo voluto denunciare i fatti sul MeetUp amici di Beppe Grillo Europa.

La spaccatura seguita alla denuncia di questi comportamenti sta producendo ulteriori strascichi. Tacconi, Calissi e Burnelli stanno aprendo decine di pagine Facebook in tutta Europa, con i nomi di città e nazioni europee, ovviamente senza condividere con nessuno tali scelte, nemmeno quando ci sono già MeetUp attivi in quelle zone.

Riteniamo intollerabili tali comportamenti e, se la scelta fosse la nostra, espelleremmo Alessio Tacconi dal gruppo parlamentare condannandone i comportamenti tenuti.

Pertanto ti chiediamo di:

  • rispondere a questa lettera in tempi brevi, dopo discussioni con il gruppo parlamentare,
  • condannare chiaramente e pubblicamente tali comportamenti,
  • chiedere l’espulsione d’Alessio Tacconi dal gruppo parlamentare del Movimento 5 Stelle, secondo quanto stabilito dal “Codice di comportamento” che recita: “i parlamentari del M5S riuniti potranno, per palesi violazioni del Codice di Comportamento, proporre l’espulsione di un parlamentare del M5S a maggioranza”.

È un pericoloso precedente, in vista di un ritorno al sistema delle preferenze in Italia, in quanto scaltrezza e disponibilità economica vincono sul merito. La spazzatura elettorale sull’attivismo. Ti facciamo inoltre presente che un eventuale vostro silenzio su questi fatti, legittimerà implicitamente il loro comportamento con tutte le conseguenze relative.

Nel restare a disposizione per informazioni aggiuntive, ti ringraziamo d’averci letto e ti auguriamo buon lavoro.

I firmatari:

Alessio Crosetto, Meet-up Europa
Alberto Maritano, America Meridionale
Alberto Pezzolesi
Alessandro Bonifacio, Meet-Up Londra
Alessandro Malfatto, Meet-Up Londra
Andrea Abate
Andrea Bovo,Linz, Austria
Andrea D’Ambra
Andrea Turra
Angelo Incarbone, Meet-Up Munchen
Benedetto Nicoletti, Meet-Up Spagna
Benedetto Ratto
Bruno Padoan, Dresda (Germania)
Carlo Braggio, Meet-Up Europa
Daniela Signorino Gelo
Dario Langella, Meet-Up Londra
Diego Ciccarone, Meet-Up Spagna
Dora Di Caprio
Edgardo Arcuri
Ercole Folgieri
Ermenegildo Pin
Fabio Capponi
Fabio Fodaro, Meet-up Londra
Fabio Polverini. Repubblica Ceca – Praga
Fabrizio Francioni
Ferruccio Cittadini
Flavio Di Francesco, Singapore
Francesco Attademo
Francesco Paolucci
Francesco Rizza, Meet-up Londra
Gabriele Bellerino, Meet-up Europa e Meet-up Berlino
Giampaolo Marchioro
Giovanna Chimeri, Parigi
Giuseppe Cosentino, Meet-up Europa
Giuseppe Giordano Gruppo Meetup Europa
Giuseppe Tricarico
Gloria Scocco – Parigi
Guido Roncalli
Guglielmo Vetriani
Isabella Bovio, Meetup Londra
Jessica Oppedisano, Meetup Londra
Leo Criaco, Meet-Up Londra
Loredana Quinterno
Manuel Aghito, Meetup Europa
Massimiliano Gambardella
Massimiliano Pizzato, Meet-Up Europa
Massimo Morelli – Meet-Up Europa, Meet-Up Londra
Massimo Silanus
Marcello Pilato
Maria Zei
Matteo Salani
Maurizio Stella, Meet-Up Parigi
Melania Pomante
Michele Mazzavillani
Nadia Sotiriou
Nicola Marini
Nicolo’ Costantino, Lione, Meet-Up Europa
Oreste Parlatano
Pasquale Incoronato, Meet-Up Europa, Berlino
Pasquale Venanzio
Pierluigi Merlin
Piergiorgio Frezza, Copenhagen, Danimarca
Raffaele Marino, MoVimento Cinque Stelle di Ercolano (NA), Meet-up Europa
Roberto Bonifazi, Organizer Meet-Up Grenoble
Roberto Pasqualetti
Roberto Raber, Meet-Up Londra
Romano Mascali, Meetup di Mascalucia (CT)
Romolo Daniele De Siati, Meet-up Bruxelles
Rosa Salerno, Meet-up Londra
Toti Farrugio
Vanessa Viganò
Vincezo Olivadese
Viola Ferrante
Walter Cista, Meet-up Londra

Attivisti che vogliono sottoscrivere questa lettera possono farlo postando nei commenti di questa pagina il proprio nome, cognome e gruppo o MeetUp nel quale operano, una tantum tutti i nomi saranno aggiunti all’elenco.

40 comments

  1. Peter Petrachi

    condivido il vostro pensiero

  2. Premessa. Voto e voterò il Movimento grazie al grande lavoro che stanno facendo i ragazzi in Parlamento.
    A questo aggiungo: che tristezza il M5S all’estero!

    Ne ho fatto parte per un po’, ma ho visto che ci sono persone che pensano di valere più di uno e, anche per questo, quando hanno visto che non sono entrate in parlamento, hanno iniziato ad avere un unico scopo: attaccare Tacconi. Per carità, io non l’ho votato e non sono convinto abbia fatto la cosa giusta, ma fatto sta che ha avuto più preferenze e le petizioni e tutto il macello fatto da quelli che pensano di valere più di uno, non ha portato a niente.

    Per fortuna lo Staff e i ragazzi in parlamento hanno ignorato i 4 gatti che hanno in pugno questo sito e i principali MeetUp.

    Grazie

    • Nicola Marini

      Ciao Antonio,

      Posso essere indiscreto e chiederti come fai di cognome? Almeno se inizia con la P.?

      Per quanto riguarda il numero di preferenze comunque, ovvio che han preso piu’ voti (sia Alessio che Burnelli che Calissi): han inviato MEZZO MILIONE di lettere ai residenti AIRE (facendo fare anche una figuraccia davanti a chi realmente conosce e crede nel Movimento) facendo credere di essere i soli candidati!!!

      Se sei una persona onesta con te stesso (o non troppo ingenuo) sapresti riconoscere quanto e’ successo (altrimenti giustifica pure che salvino Berlusconi per il numero di voti che ha preso!)

      Spero continuerai a sostenere il Movimento (anche pretendendo una qualita’ migliore dei nostri portavoce)

      Ciao

      Nicola

    • Gentile Antonio,

      il M5S all’Estero non è una tristezza, questa è una grande falsità. Lo testimonia l’incontro del MU Europa a Nizza, dove, tra i presenti, possono riferirle i senatori Bottici, Cotti e Taverna, e la deputata Maria Edera Spadoni del clima sereno e di costruzione che si respirava. Certo non lo potrà testimoniare Alessio Tacconi, che per paura gli venissero rivolte domande scomode dagli attivisti ha pensato bene di non presentarsi all’unico incontro organizzato dai MU Europei. Non mi risulta invece che Alessio Tacconi sia impegnato in iniziative analoghe di organizzazione e incontro degli attivisti europei, preferendo a quanto pare agire da solo.

      La prego di notare che tra le firme non ci sono soltanto coloro che, come Lei sostiene, ‘pensano di valere più di uno e, anche per questo, quando hanno visto che non sono entrate in parlamento, hanno iniziato ad avere un unico scopo: attaccare Tacconi’, tante persone che hanno firmato non erano in lista e hanno ringraziato chi le ha messe al corrente della porcata di Tacconi. Riguardo alla quale anche Lei concorda abbia agito male! Quello che non capisco è che secondo il suo ragionamento dovremmo accettare, che so, anche chi si sia fatto eleggere coi voti della mafia, tanto ha la casacca del MoVimento sulle spalle…. No! Io mi rifiuto, da cittadino voglio che tra i miei portavoce ci sia massima pulizia ed etica. 

      D’altronde, da cittadino, non posso non notare che l’Onorevole Alessio Tacconi è proprio tra coloro che, ad esempio, restituiscono meno della diaria. Lo so, è simbolico, ma mi viene difficile accettare che chi è stato disposto ad investire ben 15mila euro per la propria campagna personale poi pianga miseria e si ‘imboschi’ 7mila euro al mese almeno in più dei suoi colleghi, giustificati con un vago ‘spese varie’.

      La tristezza vediamola dunque negli atti di chi tradisce l’uno vale uno attraverso iniziative volte solo ad ottenere vantaggi personali, non di chi invece denuncia tali atti perchè tutti possano conoscere il vero volto di chi, pur eletto, non sta svolgendo a dovere il ruolo di portavoce del MoVimento 5 Stelle.

      Saluti

  3. Viola Ferrante

    Aggiungete la mia firma.

  4. Ermenegildo Pin

    Aggiungete la mia firma

  5. Luca Mingrone

    Che chiarisca le spese VARIE immediatamente!!! Luca Mingrone. Gruppo M5S Sydney

  6. SALVATORE FARRUGGIO

    potete aggiungere il mio nome toti farruggio (attivista catania)

  7. vincenzo olivadese

    Se i fatti sono quelli descritti bisognerebbe informare anche gli organi inquirenti.Una copia della lettrera andrebbe spedita alla Procura della Repubblica di Roma per gli accertamenti di competenza.

  8. Diciamo che il Tacconi ha agito un po per i ca.. suoi. E’ stato un po arrivista il ragazzo. Il fine per caso giustifica i mezzi? E’ inutile dire che il Tacconi non ci rappresenta affatto quindi anche lui e’ invitato ad uscire da dove entrato e a chiudere la porta.

  9. Gianluca Testa

    Premetto che ricordo perfettamente il momento in cui ho ricevuto il volantino pubblicitario inviato dal Tacconi e dagli altri due. Mi sono sentito tradito all’istante. Ovviamente non li ho votati, ma mi sono chiesto che ci facevano queste persone nel M5S. SOno perfettamente d’accordo con la proposta e voto a favore della loro espulsione.

  10. Mio umile parere è che questo ci stà nei disguidi di una cosa nuova come il movimento… e che forse hanno rasentato il limite del giusto, e che certe cose vanno ben regolate, però ragazzi quello che mi preoccupa in entrambi i casi è l’interesse che ci avete messo per la poltrona… in questo non riconosco nessuno dentro al movimento.. ora direi che potete fare le vostre osservazioni per rendere la metodologia più giusta e ecqua, ma vi prego di stare attenti al come lo fate, inquanto l’informazione è sempre pronta a prendere piccole cose brutte nei nostri confronti e ingigantirle .. non fate si che sia controproducente, tanto presto si torna ad elezioni.. poi li si vedrà chi aveva ragione .. tranquilli

  11. Avevo già aderito, la mia firma è senza dubbio da aggiungere.

  12. benedetto ratto

    Perfettamente d’accordo,aggiungete la mia firma

  13. alberto pezzolesi

    aggiungete la mia firma

  14. isidoro de rosa

    Tacconi dovrebbe essere fuori dal Movimento e chi l’ha votato dovrebbe essere informato personalmente di essere stato ingannato.

  15. Roberto Pasqualetti

    Aggiungete la mia firma, senza dubbio.

  16. Bruno Padoan, Dresda (Germania)

    sono perfettametne d’accordo.

  17. Espellere.

  18. Antonio Fattore

    Io ho votato anche x Tacconi essendo Leccese ,quindi diciamo x simpatia,
    ma sono rimasto deluso da questo suo comportamento, anche xchè ho capito il problema solo dopo,
    sarei felice se Tacconi onorasse il suo mandato ,ricordando i veri motivi x cui è stato eletto.

    Antonio Pastore

  19. Fabio Rossanelli

    Il caso è molto semplice: per molti di voi Tacconi doveva essere rimosso o comunque messo a giudizio. Grillo, lo staff o chi per lui se ne sono infischiati delle vostre proposte e non hanno alzato un dito. A questo punto, se è vero che per voi la presenza di Tacconi è un qualcosa di insopportabile ed inaccettabile, dovevate essere coerenti ed andarvene dal Movimento visto che siete stati bellamente ignorati. Quindi le cose sono due: o la vicenda di Tacconi non era poi così importante per voi o iil miraggio di una poltrona è molto più convincente di qualasiasi principio.

    Ma tutti voi sperate in una poltroncina a Bruxelles e fate a gara a chi partecipa a più eventi del Movimento e a chi ha più foto vicino a Grillo.

    • Purtroppo lo staff non poteva fare nulla, “istituzionalmente” parlando. Sono sicuramente stati violati i principi ispiratori presenti nello Statuto, ma non una norma scritta nel regolamento per le elezioni che fosse netta e chiara. Ha usato soldi pubblici (l’unica regola chiara che il Movimento si sia dato e che senza dubbio sia stata violata), ma, avendo sfruttato il finanziamento indiretto, c’è un margine di ambiguità. Puoi immaginare come i giornali, considerati i propri interessi, si scatenerebbero dando degli illiberali ed antidemocratici a tutti, per un’eventuale espulsione? E non escludo ci siano altri Parlamentari in una posizione analoga ma per i quali non si riesca a trovare il margine per mettere in atto un’espulsione. Ma gli attivisti rimangono ben consapevoli dell’accaduto, come puoi leggere su questo sito (sito che non mi pare sia stato in alcun modo rinnegato dal M5S, visto che è direttamente accessibile dal portale ufficiale). Tacconi dovrebbe dimettersi di sua spontanea volontà, se fosse davvero del Movimento. Non è l’unico ad essere riuscito ad entrare in Parlamento sfruttando il Movimento, e non per il Movimento. Quello che possiamo fare da attivisti non è abbandonare il Movimento ma vigilare sull’operato di queste persone. Ci sarà sempre una parte poco onesta che riuscirà a passare: è fisiologico. L’importante è che questa parte non prenda il sopravvento, e non mi pare stia accadendo. Se accadesse, sicuramente cancellerei la mia iscrizione al M5S. E può essere anche che lo staff, dopo l’esperienza, prenda provvedimenti per il futuro affinché non accada più qualcosa di analogo; non possiamo saperlo. Ma i primi a prendere tali provvedimenti dobbiamo essere proprio noi attivisti. Le europee saranno il prossimo test, e vi arriveremo forti di questa esperienza e pronti ad evitare che si ripeta qualcosa di simile. Vedremo. Se accadrà quello che tu presumi, ossia che ci sarà solo una corsa alla poltrona da parte di gente che porta nel Parlamento interessi particolaristici e non comuni, probabilmente – più che lasciare il M5S- gli toglierò proprio il voto, che è molto peggio. Un saluto cordiale.

    • Ciao Fabio,

      Io sono un sardo emigrato che ha appena fatto le vacanze di Natale in Sardegna seguendo da vicino con attivisti e portavoce la vicenda che ha determinato la mancanza di una lista del M5S alle prossime elezioni Regionali.

      Dato che moltissimi degli attivisti sardi hanno chiesto l’intervento dello Staff che (usando le tue parole) li ha bellamente ignorati… dato che molti di loro hanno anche partecipato a tanti eventi ed hanno molte foto con lo stesso Grillo… Seguendo il tuo ragionamento tutti questi sarebbero in cerca di una poltrona (cosa che dubito dato che parliamo di moltissime persone) e dovrebbero andarsene dal Movimento!

      Personalmente non condivido questo tuo modo di ragionare e preferisco restino nel Movimento… sperando che col tempo maturino riuscendo a superare le divisioni. E questo anche perche’ col tempo persone come Tacconi (ovvero che non condividono realmente i valori del Movimento) vengono identificate e difficilmente verranno scelte come portavoce.

      Saluti

  20. avete visto l’andamento sul sito tirendiconto.it?
    troppe “varie”, troppo “taxi”, poco “collaboratori” (che è l’unica voce che giustifico se alta), e troppo “eventi sul territorio”…. Ma chi t’ha vist mai! ;-)

  21. Filippo Pellacani

    Che delusione!

    Ho ricevuto anche io la lettera e molto probabilmente ho votato Alessio Tacconi come prima scelta. non sapevo che fosse una iniziativa propria. pensavo fosse una iniziativa del movimento per coordinare il voto all’estero e non disperderlo in una miriade di rivoletti.

    sono d’accordo con voi. alessio taccino deve prima di tutto dimettersi dal suo ruolo di deputato e lasciare il movimento. il suo agire non e´ stato in linea con l’esigenza di rinnovamento che tutti noi pensiamo sia necessaria.

    voglio sottoscrivere la lettera informativa.

    saluti,

    Filippo Pellacani

    Monaco di Baviera

  22. Complimenti per il lavoro svolto nel portare alla luce comportamenti contrari alle idee e alle finalità del movimento e anche per la cortesia utilizzata nel controbattere coloro che cercano di intaccarne l’integrità.
    Grazie per la speranza che ci date di poter vivere in un paese migliore.

    Mi aggiungo senza indugio alla lista.

  23. Laura Carbognin

    Scusate, io sono un’attivista di Vicenza (Veneto). Non conoscevo al cosa e mi indigno di scopriere continuamente ” lati oscuri” nei comportamenti degli eletti del M5S, siano in consiglio comunale,in ambito regionale o nazionale. Non sono cosi’ ingenua da pensare che non possa accadere, ma dobbiamo porci la domanda di come evitarlo in futuro. Sento sempre dire che lo staff non interviene! Non e’ corretto, si legittimano comportamenti contrari ai nostri principi e soprattutto diventano nostri portavoce persone non rappresentative, furbe forse ma nulla di piu! Ma cosi diventiamo uguali a tutti gli altri partiti. Forse procedure di selezione dei condidati un po piu’ serie di quelle adottate per le politiche sono auspicabili, per non dire assolutamente necessarie! Vedremo cosa succede per le prossime europee, scomettete che anche qui vinceranno i piu’ furbi, o gli amici degli amici! E poi non lamentiamoci delle figuracce che faremo nelle sedi istituzionali, le critiche ce le meriteremo tutte! Ripeto il problema e’ che noi siamo qui per combattere questo modo di fare, ma in relata’ per molti di noi non e’ cosi! Con tanta tristezza vi saluto….

  24. antonio impagliazzo

    Aggiungetemi pure ai firmatari

  25. aggiungetemi ai firmatari

  26. Giorgio Peperna

    appoggio in pieno questa vostra iniziativa

    andrebbe cacciato dal parlamento!

  27. Fabio Rossanelli

    Cioè, ora ditemi che non vi sentite presi per il culo. Stanno sfiduciando 4 senatori perché I MEETUP ne hanno fatto richiesta e la procedura è partita a razzo. Voi siete un anno che battete sullo stesso chiodo e nessuno vi ha considerato. Perché non vi incazzate con Grillo?

  28. Un po’ in ritardo ma desidero firmare anch’io.
    Cristina Albano
    MeetUp Londra

  29. Mauro Bonelli

    Sono solo un iscritto “certificato” non faccio parte di nessun MeetUp.
    Se posso apporre ugualmente la firma a questa lettera che condivido vi do il mio consenso.

    Mauro Bonelli

  30. Francesco Senni

    Condivido e sottoscrivo l´oggetto della lettera
    Francesco Senni Vienna – Austria

  31. Aggiungete la mia firma. Londra

  32. Antonio Bisogno

    Vivo a nord di Stoccarda da circa 40anni.
    Già dalle votazioni di febbraio 2013 ero rimasto stupito dal volantino che mi era arrivato, e che conservo ancora oggi, del M5S con Tacconi, Calissi e Burnelli.
    Prima ancora di votare, ebbi anche una discussione con Calissi su FB, rinfacciandogli la scorrettezza che avevano fatto col volantino.
    I oggi, fatti hanno dimostrato che Tacconi non aveva gli ideali del M5S, e che tutti i fuoriusciti, l’hanno fatto o per soldi, oppure erano dei “cavalli di Troia” ;)

  33. Condivido l’espulsione

  34. giovanna messina

    Bisogna sempre vigilare in quanto purtroppo anche nei gruppi nascenti ci si dimentica lo spirito del movimento..dobbiamo educarci all idea di comunità, e sarà anche questo un lavoro impegnativo..la volontà del movimento è quella di tutti e nessuno può operare in autovolonta’…fatelo sempre presente nei gruppi, nelle sedi, perche spesso si dimentica l obiettivo comune…grazie

  35. Vincenzo Possenti

    Aggiungetemi pure ai firmatari

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